Chi è il Prof. Ermanno Leo?

27-02-2012 10:33 -

Dott. ERMANNO LEO


Nato il 3/11/1948, si è laureato in Medicina e Chirurgia all´Università degli Studi di Milano nel 1976 e si è Specializzato in Chirurgia Oncologica nel 1982. Entrato ancora studente all´Istituto Nazionale per la Cura e lo Studio dei Tumori di Milano attualmente dirige la Unità Operativa di Chirurgia Colorettale ed è responsabile di una serie di progetti nazionali ed internazionali sulla chirurgia conservativa dei tumori del retto.
La attività di ricerca sui tumori rettali è iniziata dodici anni or sono con una collaborazione con il Prof. Rolland Parc dell´ospedale Saint Antoine di Parigi. Dal marzo 1990 ad oggi il Dott. Leo ha eseguito più di 900 interventi chirurgici di resezione totale del retto con anastomosi coloendoanale modificando, in parte, la tecnica operatoria adottata dai francesi, e, con la sua équipe, quasi altri 4500 casi di patologia gastro-intestinale.
E´ autore o coautore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche molte delle quali sono state pubblicate su autorevoli riviste mediche internazionali.
Attualmente l´attività chirurgica del Dr Leo è incentrata sui trattamenti conservativi e sulla codifica di queste più recenti acquisizioni chirurgiche. La tecnica tradizionale prevedeva infatti che, asportato il tratto di intestino in cui è annidato il tumore, l´estremità del colon fosse collegata a un foro praticato nella parete dell´addome in modo da convogliare le feci in un sacchetto (colostomia). Con la nuova chirurgia il ricorso alla colostomia definitiva rappresenta l´eccezione e non più la regola.
Oggi, dopo dieci anni di questa chirurgia, grazie alla casistica conseguita ed internazionalmente riconosciuta, si è ottenuta una la riduzione delle recidive dal 30% al 7%. Questo vuol dire che proiettando queste cifre su scala nazionale questa strategia chirurgica permetterebbe di preservare la salute e spessissimo la vita ad alcune migliaia di ammalati di tumore del retto.
Siamo sicuramente di fronte ad una svolta storica sia scientifica che socio-culturale.
A testimonianza dei risultati ottenuti è stato invitato a numerosi congressi internazionali. Annualmente è speakers alla SSO (Società Oncologica Chirurgica Statunitense) di cui è anche membro, così come della Società Italiana di Chirurgia, della Società Italiana di Coloproctologia e della ESO (Scuola Europea di Oncologia).
Nel 1994 è stato premiato per la sua attività al 96° Congresso Nazionale della Società Italiana di chirurgia.
Nel Maggio 1995 e nell´Aprile 2000 ha ricevuto, in diretta televisiva, durante il Gran Premio Internazionale della Televisione, un riconoscimento per l´attività svolta nel corso dell´anno e per i programmi di formazione medica attuati.
A partire dal 1996 è stato il promotore ed il Presidente del Simposio Internazionale sulla Chirurgia Conservativa per i Tumori del Retto appuntamento annuale che si avvale della partecipazione di esperti provenienti da tutto il mondo e che ha visto la partecipazione nelle sue prime tre edizioni di più di 5000 congressisti. La V edizione del Simposio si terrà a Milano dal 16 al 19 Novembre.





Attualmente il dott. Leo è Professore a Contratto della Scuola di Specialità di Chirurgia Generale della III Cattedra dell´Università Cattolica di Roma.
E´ inoltre membro dal 1996 della Commissione Oncologica della Regione Lombardia. Nel 1997 fonda come ONLUS (associazione non lucrativa) A.R.E.C.O., Associazione per la Ricerca Europea in Chirurgia Oncologica, che nasce dalla sua esigenza di diffondere le nuove tecniche chirurgiche per la cura dei tumori, in particolare quelli colo-rettale, nel rispetto della qualità della vita dell´uomo.
A partire dal Febbraio 2002 è ormai attivo il Master di Specializzazione in Chirurgia Colorettale, scuola chirurgica rivolta alla formazione di professionisti dedicati a questa patologia.
L´esigenza di creare il Master di Chirurgia Colo-Rettale nasce da una molteplice serie di segnali. Innanzi tutto perché in questi anni è stato dimostrato che i chirurghi italiani hanno bisogno di una scuola fuori dalle regole che possa, attraverso l´esperienza concreta, trasmettere un insegnamento efficace. Per anni i medici italiani sono andati a seguire corsi e congressi dove ognuno parlava delle proprie esperienze chirurgiche spesso senza capire il perché delle scelte chirurgiche fatte. Oggi la chirurgia non può essere più considerata singolarmente non integrata con altre discipline come la anatomia patologica, la radioterapia, la chemioterapia, la valutazione funzionale e la diagnostica per immagini.
Il Master in Chirurgia Colo-Rettale vuole inoltre permettere di capire perché sono mutate le frontiere che un tempo sembravano irraggiungibili e vuole dare gli strumenti a chi veramente interessato vuole cimentarsi nella gestione di una patologia come quella dei tumori del retto dove tanti concetti antichi sono stati stravolti.
Oggi esiste l´esigenza di formare praticamente dei chirurghi che possano avere una visione corretta del problema dove i docenti che siano ospedalieri o universitari, italiani o stranieri devono convivere sotto lo stesso tetto.
Il Master inoltre rappresenta l´esigenza di creare una chirurgia "dedicata" alle patologie più frequenti e coinvolgenti la qualità di vita.
Negli Stati Uniti in particolare, tutti i più importanti Ospedali sono provvisti di reparti dedicati alla chirurgia Colorettale. In Italia il reparto diretto dal Dr Leo è l´unico con una denominazione ed un´attività specifica per la cura dei tumori del colon-retto.
La ricerca tecnologica tuttavia non si limita soltanto ai sistemi didattici. La più recente innovazione messa a punto dal gruppo del Dr Leo è l´applicazione di una tecnica tridimensionale che ha permesso un importante miglioramento della qualità e dei risultati nella chirurgia conservativa del retto.


Gli obbiettivi raggiunti nel corso di questi ultimi dieci anni sono stati ambiziosi ed importanti. In particolare:

-aver creato una chirurgia nuova che non prevede le mutilazioni fino allora utilizzate per curare i tumori del retto.
-aver ridotto drasticamente le recidive ed aver migliorato la sopravvivenza dei pazienti.
-aver creato l´unica divisione chirurgica dedicata esclusivamente alla cura dei tumori del colon retto.
-aver istituito una ONLUS dal nome ARECO (Associazione per la Ricerca Europea in Chirurgia Oncologica) la cui finalità è quella di coltivare e sviluppare gli studi scientifici e la innovazioni terapeutiche e tecnologiche riguardanti i tumori del colon retto.
-aver fatto diventare Milano nel corso di questi ultimi anni il centro mondiale di riferimento nella cura e nello studio dei tumori del colon e del retto.
-aver istituito il I° Master in Chirurgia Colorettale, primo
in Italia, ubicato presso l´Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano, finalizzato ad istruire chirurghi specialisti ad apprendere queste nuove tecniche chirurgiche.